17.00

Questo libro narra una vicenda forse non unica, ma certo non molto conosciuta. Nel 1943, durante le settimane concitate e angosciose succedute all’armistizio dell’8 settembre, i campi di prigionia per ufficiali e soldati nemici creati in Italia dai nazifascisti vennero evacuati e tutti i prigionieri trasferiti in Germania o nei Paesi ad essa soggetti. Alcuni indomiti prigionieri, con piani ingegnosi e sorretti da notevole fortuna, riuscirono a sottrarsi alla deportazione evadendo dai campi. Due di loro, fuggiti da Modena senza conoscere la lingua e senza appoggi di alcun genere, ebbero salva la vita grazie all’aiuto determinante dei contadini della terra emiliana. Terra di gente che non teme di mettere a repentaglio la propria esistenza e quella dei propri cari per salvare uomini sì sconosciuti, ma fratelli nella lotta al nazifascismo. Quasi sessant’anni dopo, uno dei due ufficiali, il sudafricano Alan Flederman, ha reso onore ai suoi benefattori fermando sulla carta la vicenda, affinché non resti sconosciuto l’eroismo di quegli uomini semplici e profondi.

Pubblicazione patrocinata dal Comune di Spilamberto e dall’Istituto Storico di Modena.

Spedizione gratuita per acquisti superiori a €40*
*valido solo per l'Italia