ILLUSTRAZIONI DI ANTONELLA BATTILANI

Il signor Tale prende un treno per recarsi a Porto Arguzia: è determinato a vincere il primo premio del Festival dei Calembour e a battere il suo acerrimo rivale, il professor Calpurnio, che si avvale dello sleale ausilio del filologo Fulgenzio. Il viaggio verso la sede della manifestazione – che pur costantemente rievocata, passserà in secondo piano – si dimostra un ginepraio di peripezie e stravaganze, in primis grazie ai personaggi che costellano l’avventura del signor Tale. Il domatore di tigri del circo Corbetti, assillato dall’amante contorsionista Hydra La Marck ossessionata dall’America e fedifraga moglie del lanciatore di coltelli Kriss Cross, la spogliarellista Marianna Macramè, una tigre in fuga, un giornalista vendicativo, Erlingo Stingo smacchiatore di professione ma solo da copertina, un poeta scomparso, un galeotto condannato alla peggiore sorte e i villeggianti di Cala d’Oblio sono solo alcune delle personalità che arricchiscono la località che vedrà intrecciarsi vicende bislacche, fatti enigmatici inseriti in una cornice che è un guazzabuglio di stramberie in cui giunge, come un deus ex machina improvviso, un particolare personaggio a trarne le fila. Una narrazione irriverente, insolita e ibrida attraversa misteri da svelare affinché si spieghino le deviazioni delle vite degli abitanti del romanzo e i pegni sacrificali che fanno emergere i veri protagonisti. 

IL VIAGGIO IN TRENO

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Marchio

Edizioni Artestampa

Formato

21×14

Pagine

228

Peso

320 gr

Data di Pubblicazione

19/11/2021

ISBN

9788864628745

Lingua

Italiano

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6 recensioni per IL VIAGGIO IN TRENO

  1. Alessandro

    Un testo che appare decisamente interessante e pronto a trasportare il lettore in una realtà parallela attraverso un viaggio nel tempo. Ho avuto la possibilità di leggerne qualche estratto e mi ha affascinato molto e che a mio parere è adatto a tutte le età.
    Non vedo l’ora di leggerlo!

  2. Martina

    Una lettura frizzante, in questo viaggio non ci si annoia proprio mai! Perfetto per passare qualche ora nella più totale allegria e spensieratezza.

  3. Giovanni

    Avevo molto apprezzato “La cruda storia del gatto Leonzio” di Baraldini e appena ho visto la nuova edizione de “Il viaggio in treno” dello stesso autore l’ho subito acquistata. Sono solo a metà, ma conoscendo già lo stile dell’autore mi permetto di affermare che anche quest’opera è molto divertente per il suo ritmo incalzante, la proprietà di linguaggio dello scrittore e un lessico dalle sfumature popolari che allo stesso tempo rimanda all’allegria della narrativa per l’infanzia (es_ “cicca”, “stanghe”, “farfallone”)… L’incipit fissa da subito la sospensione dell’incredulità e sappiamo che verremo trasportati in un’avventura rocambolesca dove tutto può succedere. A mio parere un ottimo libro, specialmente raccomandato a chi ha bisogno di un po’ di leggerezza.

  4. Simonetta

    un libro per tutte l’eta sicuramente. mi è piaciuto assai , lo stile dell’autore mi è già noto quindi mi sono lasciata trasportare nel racconto molto facilmente. tutti i suoi libri sono affascinati ma questo è quello che apprezzo maggiormente.

  5. Anna

    Un buffo e rocambolesco viaggio verso Porto Arguzia, sede del Festival del Calembour, un gioco di parole, fa da sfondo alle peripezie del protagonista e dei vari personaggi che si avvicendano sulla scena. Divertente e scorrevole, adatto a tutti

  6. Antonio

    Un’eccezionale intreccio di personalità convergono a raccontare quello che è un vero e proprio viaggio nel tempo, tra irriverenza e scorrevolezza. In pieno stile Baraldini, il viaggio verso Porto Arguzia non annoia mai nei suoi saliscendi, fino a un traguardo finale (il premio Calambour) che farà intrattenere i lettori di tutte le età.

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RASSEGNA STAMPA

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Gazzetta di Modena, 19 Aprile 2022