“Cosa pensano di Auschwitz, di ciò che rappresenta e testimonia, i ragazzi che provengono dall’Africa, dalla Cina, dal Maghreb, dall’Afghanistan, dal Brasile e dalle moltissime altre realtà extraeuropee presenti nelle scuole dell’Europa di oggi? Quali pensieri e quali sensazioni muove in loro il discorso sulla Shoah che intorno al 27 gennaio prende corpo? Cosa smuove, invece, in ragazzi che, pur facendo parte delle comitive organizzate da scuole ed enti locali […] subiscono le suggestioni dei movimenti razzisti, antisemiti, antizigani, omofobi e xenofobi?”. A partire da queste domande, l’autrice ci guida nell’altro viaggio, quello compiuto al ritorno da Auschwitz, dalle ragazze e dai ragazzi del Servizio civile volontario di Modena, attorno ai nuclei pregnanti ed urgenti del discorso su Auschwitz sessant’anni dopo. ‘Viaggiatori della mente’ e ‘Viaggiatori del reale’ intrecciano sensazioni, pensieri, riflessioni e parole, in un percorso che, in maniera sorprendente e feconda, riallaccia Auschwitz al colonialismo e allo schiavismo e fa dialogare Primo Levi e Joseph Conrad, alla ricerca di nuovi ed efficaci strumenti per commemorare, indagare, capire la storia del XX secolo.

La memoria di un viaggio, Maria Bacchi, Modena
LA MEMORIA DI UN VIAGGIO – Riflessioni e scritture dopo un treno per Auschwitz

15.00 13.50

Spedizione gratuita per acquisti superiori a €40*
*valido solo per l'Italia.

Marchio

Edizioni Artestampa

Formato

21×14,5

Pagine

96

Anno

2010

ISBN

9788864620305

2 recensioni per LA MEMORIA DI UN VIAGGIO – Riflessioni e scritture dopo un treno per Auschwitz

  1. Alessandro

    “La memoria di un viaggio” non si fonda unicamente sulle testimonianze di alcuni dei sopravvissuti ad Auschwitz, anzi, queste fungono da coronario ad alcune riflessioni sul valore e ruolo della memoria, e su alcuni metodi a cui i superstiti ricorrono per non dimenticare, o, al contrario, per tornare alla propria desiderata vita.

  2. Lorenzo

    Un libro che da uno sguardo su una delle più brutali verità del secolo scorso, utile per capire cosa provavano e come reagivano a ciò. Da alcuni racconti si capisce quanto siano frustrati e impauriti. Libro bellissimo, per non dimenticare l’indimenticabile

Aggiungi una recensione