“In una scuola dell’inclusione, perché non permettere a ciascuno di vivere le esperienze irripetibili che il codice universale della Musica consente?”

L’esperienza sonora è essenziale nella crescita e nello sviluppo intellettuale, emotivo e relazionale di ciascuno. A partire da questa considerazione, il testo propone un nuovo approccio all’insegnamento della Musica nella Scuola, con particolare attenzione ai soggetti con disturbi specifici dell’apprendimento – DSA.

L’autore suggerisce percorsi di apprendimento per i vari ordini di scuola e illustra diversi accorgimenti di Didattica Musicale; analizza, a tal proposito, i software di compositing ed editing più diffusi.

Tutte le metodologie trattate suggeriscono un approccio multisensoriale alla Musica che, attribuendo significatività ad ogni esperienza, permettono l’inclusione scolastica di tutti gli alunni, non solo quelli con disturbi specifici dell’apprendimento: in relazione al linguaggio musicale, tutti gli allievi possono essere in grado di costruire un proprio percorso, singolo ma integrato con gli altri.

Le attività propedeutiche, proposte in una ricca appendice per i tre ordini di Scuola (Scuola d’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria), possono essere realizzate anche nel contesto familiare.


“La musica ai bambini non è importante per farli diventare musicisti, ma per insegnare loro ad ascoltare e di conseguenza, per essere ascoltati” (Paolo Crepet)

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MUSICA A SCUOLA e Disturbi Specifici dell’Apprendimento – DSA

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*valido solo per l'Italia.

Marchio

Edizioni Artestampa

Formato

21×15

Pagine

110

Anno

2013

ISBN

9788864622019

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7 recensioni per MUSICA A SCUOLA e Disturbi Specifici dell’Apprendimento – DSA

  1. Giuseppe

    Tutti dovrebbero avere la possibilità di avvicinarsi alla musica e farsi circondare dai suoni in maniera analitica ed attiva, senza subirli ma diventando parte di essi e coscienti dell’ascolto.

  2. Antonio Abbruzzese

    Non vedo l’ora di leggerlo. Conoscendo l’autore di persona, sono convinto dell’alto valore didattico e culturale dell’opera.

  3. Italo Desiderio

    Ho condiviso con Carmelo Farinella le fatiche di un anno di studio per conseguire insieme il Master universitario in Psicopedagogia e Didattica per gli studenti con DSA presso l’Università statale di Bergamo. Ne ho potuto apprezzare le qualità professionali, umane e le competenze didattiche. Mi auguro di cuore che questa sua pubblicazione abbia il successo che merita nelle scuole in cui la musica può senza dubbio essere veicolo di una comunicazione empatica ed emozionante fra gli studenti e i docenti che abbiano nel loro percorso formativo la preziosa opportunità di entrare in contatto con le note, la loro inesauribile fonte di fascino e di malia incantatrice.
    Ad maiora semper!
    Complimenti, Italo

  4. Roberto Vicari

    La musica riesce a fare cose e ad arrivare dove nessuno di noi immagina, e tu caro Carmelo di musica, più di qualcosa la sai.
    Bravo, siamo tutti orgogliosi di te!
    a presto, Roberto Vicari

  5. Lilia

    Questo libro mi ricorda tanto quando studiavo pianoforte alle medie,insegna molte cose sulla musica.Faccio i complimenti all’autore di questo libro,ed essendo un’amante della musica,mi piacerebbe leggerlo.

  6. Silvia

    Un altro modo di comunicare, un altro modo di sentire e di provare emozioni. La musica per i bambini è qualcosa di essenziale, poichè li fa avvicinare al “sentire” e il “percepire” in maniera realistica e sentita.

  7. Debora

    L’autore del libro si propone di fornire una serie di “consigli” riguardo l’insegnamento della musica a scuola. Si tratta di un percorso formativo fondamentale per i bambini, specialmente se quest’ultimi soffrono di, sempre più diffusi, disturbi specifici dell’apprendimento. È stato davvero illuminante immergersi nell’arte musicale. Consigliatissimo ad insegnanti e non.

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