Se divisi siam canaglia / stretti in fascio siam potenti, recita l’Inno dei lavoratori scritto da Filippo Turati nel lontano 1886. Da tumulti popolari milanesi del 1898 alla nascita della Camera generale del lavoro, dalla prima guerra mondiale al dilagare del fascismo fino al delitto Matteotti, la matita di Gianni Carino disegna la faticosa marcia del socialismo alla conquista dei diritti dei lavoratori. Intrecciando la storia di Camillo Prampolini, giornalista, deputato e fondatore del partito socialista, con le vicende dei raggiani conti Denti e dei loro mezzadri, Se divisi siam canaglia restituisce un affresco vivo e autentico di storia italiana. Un’occasione, raggiunta la soglia del centocinquantesimo dell’unità nazionale, per riscoprire una figura cardine dell’identità democratica e politica del nostro paese.

Se divisi siam canaglia, Gianni Carino, Modena
SE DIVISI SIAM CANAGLIA – Camillo Prampolini e i suoi tempi

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*valido solo per l'Italia.

Marchio

Edizioni Artestampa

Formato

24×17

Pagine

96

Anno

2010

ISBN

9788864620329

2 recensioni per SE DIVISI SIAM CANAGLIA – Camillo Prampolini e i suoi tempi

  1. Elisabetta

    Interessante soprattutto per i fumetti di Gianni Carino!

  2. Arturo Reggiani

    Qui viene brevemente raccontata la storia dei lavoratori del nord Italia e del raggiungimento dei loro diritti. Utile per avere un’idea generale degli avvenimenti e una lettura piacevole a fumetti, anche se il monocromatismo dei disegni dopo un po’ potrebbe stancare il lettore.

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