Non parliamo dell’ultimo venuto, ma di una delle specie vegetali più antiche e importanti per il genere umano: il castagno. Senza di lui, senza il suo robusto legno adatto a costruire attrezzi e ripari e a scaldare il focolare nei freddi inverni, senza i suoi preziosi e gustosi frutti perfetti per produrre pane e polenta in infinite varianti, senza i suoi boschi che per millenni hanno protetto l’ambiente montano e i suoi abitanti dalla furia degli elementi e degli uomini, forse oggi non saremmo neppure qui.
La cosiddetta “economia del castagno” è stata infatti alla base della vita nell’Appennino Tosco-Emiliano dal Medioevo all’inizio del secolo scorso. Ma più che un semplice mezzo di sussistenza, la castagna era un piccolo universo fatto di stagioni, di riti, di lavorazioni, di conoscenze tramandate di generazione in generazione. Attorno alla preziosa polpa chiara, dolce e nutriente, si raccoglieva un’intera comunità di mestieri, di saperi e di tradizioni.
Poi qualcosa si è spezzato, nel rapporto tra l’uomo e questo straordinario gigante dei monti. I castagneti sono stati abbandonati, nuovi cibi e nuovi stili di vita hanno spazzato via la schietta umiltà delle mistocche e dei ciacci, dei necci e dei malfatti.
Errare è umano, si sa, ma negli ultimi anni qualcosa si è riacceso sotto alle braci e una nuova auspicata stagione di amicizia tra l’uomo e i castagni – tra l’uomo e la sua terra – si sta inaugurando. In queste pagine vi presentiamo cinquanta tra coltivatori, mugnai, apicoltori, trasformatori e ristoratori della castagna e del marrone. Vi raccontiamo della rinascita di un’alleanza tra le popolazioni montane e questo grande e longevo albero dai prelibati frutti. Vi invitiamo quindi a visitare di persona questi straordinari “amici della castagna”.
Ultima raccomandazione: non togliete, anzi… mettete le castagne sul fuoco: non ve ne pentirete.

 

FANNO PARTE DELLA STESSA COLLANA:
ARE PART OF THE SAME COLLECTION:

CONFRATERNITA DEL GNOCCO D’ORO
LA COPPIA PERFETTA
LA DISFIDA DEL BORLENGO
L’ARMATA DEL MIRTILLO NERO
I DISCEPOLI DELLA TIGELLE ROVENTE
AMARENA BRUSCA DI MODENA
SUA MAESTA’ IL TORTELLINO DI MODENA THE KING
LE SENTINELLE DEL NOCINO TRADIZIONALE
I CAVALIERI DELLA CILIEGIA

SUA MAESTA’ IL TORTELLINO DI BOLOGNA THE KING

 

TROFEO CASTAGNA D’ORO 2017

Concorso
“La farina di castagne più salutista”

1° classificato assoluto sezione Tannini
agriturismo beneverchio
Tel. 0536 325290 – Pavullo n.F. – Niviano

2° classificato assoluto sezione Tannini
società agricola san rocco
Cell. 348 7838793 – Fontanaluccia di Frassinoro

3° classificato assoluto sezione Tannini
azienda agricola santi francesco
Tel. 0536 75262 – Riolunato

Concorso
“La farina di castagne più buona”

1° classificato assoluto sezione DEGUSTAZIONE
parco dei castagni montecreto
Montecreto

2° classificato assoluto sezione DEGUSTAZIONE
AZIENDA AGRICOLA F.LLI MESINI
Cell. 327 0007314 – Rosola di Zocca

3° classificato assoluto sezione DEGUSTAZIONE
AZIenda AGRicola Cà de lozzo
Tel. 0536 63663 – Località Magrignana – Montecreto

 

Fanno parte della collana:
I DISCEPOLI DELLA TIGELLA ROVENTE 
L’ARMATA DEL MIRTILLO NERO
LA DISFIDA DEL BORLENGO
LA COPPIA PERFETTA
CONFRATERNITA DEL GNOCCO D’ORO


 

 

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