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Come accade per le stirpi di principi e sovrani, anche il Tortellino vanta una discendenza divina, seppur limitata a una minuscola parte della celestiale sembianza: si dice infatti che esso abbia tratto origine dalla visione dell’ombelico di Venere, divenendo nei secoli pietanza regale e corredo indispensabile di ogni festa celebrata all’ombra della Ghirlandina e del Nettuno.
Di un così nobile piatto, molti aspirano a definirsi padri. Mai occasione fu più ghiotta per alimentare ancora una volta l’antica contesa tra le storiche città rivali, Modena e Bologna. Si dice che tra i due litiganti il terzo gode, e in effetti l’unica cosa su cui regna universale concordia è che la Dea dell’Amore, se mai ha davvero mostrato il suo ombelico, lo ha fatto in una locanda di Castelfranco Emilia. Ma la pace è di breve momento: il tortellino è un sunto perfetto e inespugnabile di arti, segreti, dettagli. Vana illusione credere di mettere la parola fine a un’eterna e così feconda contesa.
In questo primo volume dedicato al Re Tortellino vi presentiamo più di cento locali ed esercizi della provincia di Modena in cui si può gustare la specialità nella sua versione rigorosamente geminiana. Una volta seduti a tavola, inebriati dai fumi di un sontuoso brodo di cappone e solleticati dal ronzio di un perfetto Lambrusco, potrete abbandonarvi a un’allegra chiacchierata in compagnia. Senza dimenticare, tuttavia, che sedete al cospetto di un re: con il tortellino si ride, ma non si scherza.

 

Dynasties of kings and princes have always claimed divine origin, and so does Tortellino: it is said that while Venus was undressing in her room, an innkeeper spied on her and saw her navel and was inspired by its sensuous shape to prepare tortellini for the first time. Over the centuries, this dish became the food monarchs and aristocrats ate on every feast day in Modena and Bologna.It is not surprising then that so many cities claim to be the birthplace of such a noble dish. There was never a better occasion to reignite the historical rivalry between Modena and Bologna. While two dogs fight over a bone, a third runs away with it and thus it is universally agreed that the Goddess of Love, if she ever did so, showed her navel to an innkeeper in Castelfranco Emilia, a town between Modena and Bologna. However, peace is fragile. Dough, filling, cooking methods; dry cured ham, mortadella, capons; Parmesan cheese, nutmeg, eggs: tortellini are the delicious result of an unknown combination of skills, secrets, details. Of traditions, inventions, family recipes and profane rites acted out with religious devotion. It is useless to even think of ending such a lively debate. In this first volume about the King Tortellino we describe for you more than eighty restaurants and businesses in Modena – and its surrounding area – where you can taste this traditional Modenese stuffed pasta. While you sit at your table, taking in the smell of capon broth and the fizzy sound of Sorbara wine, you may let your hair down and enjoy a friendly, informal chat with your fellow diners. Without forgetting good manners, since you are in the presence of a king.

 

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Gazzetta di Parma 31 Gennaio 2019

 

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