9.90

“Dopo Dû piò dû fa ancàra (circa) quater (Due più due fa ancora [circa] quattro), eccoci a servire altre ‘due + due’ commedie, cioè due testi in dialetto e due in italiano. Ho già in passato spiegato che considero le due lingue ‘mie’, e che penso in dialetto e in italiano quasi contemporaneamente o almeno alternativamente e allora, se un testo è nato in dialetto, quello in lingua italiana non è solo una traduzione”. Gian Carlo Montanari spiega, alla sua seconda pubblicazione di teatro dialettale, quella particolare forma di bilinguismo che caratterizza l’Italia più di ogni altro Paese d’Europa: la stretta convivenza di italiano (La “lingua di Dante”, come la chiama l’autore) e dialetti. Le commedie qui presentate, scelte sempre in base al criterio del successo e del riscontro di pubblico, incarnano proprio questa realtà linguistica e umana, nella quale le espressioni più tipiche del sentire e della lingua locale si mescolano e si fondono con quelle della lingua nazionale. Questo teatro, che si presta bene anche alla lettura, offre l’opportunità di tenere viva un’importante tradizione con le armi dell’ironia e del divertimento.

Teatro, che passione, Gian Carlo Montanari, Modena
TEATER, CHE PASIOUN (Teatro che passione)

9.90

Spedizione gratuita per acquisti superiori a €40*
*valido solo per l'Italia.

Marchio

Edizioni Artestampa

Formato

24×16,5

Pagine

116

Data di Pubblicazione

2006

ISBN

9788889123195

Lingua

Italiano

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “TEATER, CHE PASIOUN (Teatro che passione)”

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.