Paolo Mussi è nato a Carpi, in provincia di Modena, in un’Italia che si preparava a vivere anni di profondi cambiamenti economici e sociali. Da anni vive a Riccione, la Perla Verde dell’Adriatico, nel cuore della Riviera romagnola.
Per quasi quarant’anni ha svolto la professione di Consulente del Lavoro, un’attività che lo ha portato a conoscere da vicino il mondo delle imprese e, soprattutto, le persone che lo abitano: imprenditori, professionisti, collaboratori, ciascuno con le proprie ambizioni, fragilità e contraddizioni.
Nel 2019 ha scelto di iniziare una nuova fase della propria vita professionale, dedicandosi all’innovazione, alla comunicazione e al networking imprenditoriale. Un percorso costruito, ancora una volta, sulle relazioni e sulla convinzione che l’incontro tra le persone possa generare opportunità, idee e cambiamenti.
Emiliano per nascita e romagnolo d’adozione, ha sviluppato negli anni un legame profondo con Riccione e con la Riviera, luoghi che nella sua scrittura non rappresentano soltanto uno scenario, ma diventano parte integrante della storia e dei suoi personaggi.
Con Protocollo 312 ha esordito nella narrativa, dando vita a Ettore Palmati, il “Direttore”, e a un universo nel quale realtà e immaginazione si intrecciano continuamente.
Nella scrittura porta con sé l’esperienza di una vita trascorsa a osservare persone e relazioni, insieme alla curiosità per ciò che spesso si nasconde dietro le apparenze.
Perché, nella vita come nella scrittura, sembra partire sempre dalla stessa convinzione: dietro ogni persona c’è una storia che gli altri conoscono solo in parte.



