TRATTO DA UNA STORIA VERA.

Ci sono cose che sembra debbano capitare sempre agli altri. Come essere lasciati dalla propria ragazza alle soglie di una convivenza, dopo aver cambiato paese e lavoro per stare vicino a lei. David, che si racconta in prima persona in questo appassionato libro-testimonianza, ha sperimentato la disperazione del ritrovarsi da un giorno all’altro privato della propria ragione di vita e incapace di comprendere il significato di una decisione assurda e lacerante. Travolto dallo sgomento e dall’angoscia, vede intorno a sé il vuoto lasciato dalle amicizie di facciata. Ma soprattutto il rifiuto totale dell’amata, che gli nega un incontro chiarificatore e che non rivedrà mai più dopo il ritorno dalla loro ultima vacanza vissuta insieme.

Che fare? David sceglie di non arrendersi e si mette in viaggio. Un viaggio reale e al tempo stesso metaforico in barca a vela, dalla Grecia a Brindisi. Una traversata per ricucire la trama della propria esistenza e preparare il terreno a un nuovo approccio con gli altri e con la vita. Unico compagno di viaggio un gabbiano solitario, alto sul mare e sulle sofferenze degli uomini.

 

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L’URLO DEL SILENZIO

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Marchio

Edizioni Artestampa

Formato

15×21

Pagine

160

Peso

280 gr

Data di Pubblicazione

2017

ISBN

9788864624983

Lingua

Italiano

16 recensioni per L’URLO DEL SILENZIO

  1. Giorgia

    Le emozioni da te provate e descritte mi sono risultate tangibili, reali. In più, lo stile scorrevole e coinvolgente mi hanno reso la lettura estremamente piacevole.

  2. Davide Annovi

    Un volume con un argomento molto attuale. L’amore uccide… Mette curiosità, lo leggerò.

  3. mariella

    Letto il primo chiaramente nn può sfuggirmi il secondo, complimenti Davide!!!

  4. Enza

    Che dire io ho letto il libro mi ha emozionato e ho pianto leggendo e capire la sofferenza altrui e credimi è molto difficile .solo chi ha sofferto può capire x qualsiasi motivo esso sia …buona vita Davide e congratulazioni x il libro

  5. Ely

    Che dire…se non assolutamente da leggere….e’ imperdibile la seconda edizione…
    Molto molto emozionante…non si può non commuoversi..
    .complimenti David

  6. Susanna Mescoli

    Sembra interessante questo romanzo. Da come se ne parla sui social incuriosisce. Per Pasqua me lo porterò al mare. Il luogo giusto dove leggerlo, da quanto vedo dalla copertina.

  7. gabriele frigeri

    Una fantastica storia, sono stato rapito e mi è sembrato di essere li in quella barca. Da consigliare assolutamente.

  8. valeria

    Parla di una storia d’amore vera, di un amore vero ma che purtroppo si conclude nel peggiore dei modi..senza che l’autore possa avere delle spiegazioni, dei chiarimenti in merito a questo suo atteggiamento..non li avrà mai perchè non la rivedrà mai più..
    Deluso e pieno di rabbia decide di intraprendere un viaggio in mare aperto per ritrovare se stesso ma sopratutto per darsi delle risposte e per capire come possa essere potuta passare da amore a odio e menefreghismo in cosi poco tempo.
    Penso che non sia il classico romanzo strappalacrime, ha qualcosa in più e spero di proseguire nella lettura di questo libro.

  9. Federico

    Mi ha sempre colpito il tema del viaggio come fuga o ricerca di solitudine e risposte, soprattutto coniugato ai viaggi per mare, e qui viene rappresentato alla perfezione. Il genere poi si trasforma nel corso nel libro, con una transizione tra diario personale e diario di bordo, ma privo dei tecnicismi nautici, che poi sarebbero ignoti a un comune ragazzo come David.
    Comunque, splendida storia alla ricerca di soluzioni alle sue insicurezze.

  10. Leonardo Bonacini

    Molto significativo e sensibile. Un libro che sembra essere stato fatto col cuore. Bellissimo, complimenti ad Artestampa per tutto l’impegno che ci mette e per questo libro cosi bello.

  11. ALBERTO

    Con molto piacere ti sintetizzo alcune riflessioni sparse determinate dalla lettura del tuo libro.
    Innanzitutto c’è questa metafora del viaggio, come percorso di vita, da uno stato soggettivo di confusione e smarrimento al sogno (o desiderio) di una nuova situazione, concreta e appagante sul piano umano e affettivo. Per quanto l’uso del viaggio come percorso interiore sia piuttosto diffuso nella letteratura, ciò che caratterizza il tuo viaggio, a mio parere, è l’isolamento, la solitudine che, da condizione di disperazione, si fa via via scoperta di un nuovo io … il navigante salpa in una determinata situazione interiore e approda a un’altra; veramente coinvolgente.
    Poi, come ti ho anticipato, la lettura della tua storia, mi ha fatto riflettere sull’importanza, in questa vita così caotica e veloce, di fermarsi di tanto in tanto a riflettere su se stessi, a ricercarsi e ritrovarsi, come fa il tuo navigante. Pensandoci bene, tutti abbiamo storie umanamente importanti e interessanti, tutti viviamo momenti intensi, talvolta tristi e talvolta felici, ma il significato di queste storie e di questi momenti quasi sempre viene inghiottito dalla frenesia del quotidiano e da una certa superficialità. Non penso che dovremmo essere tutti scrittori o tenere diari segreti, ma una maggior capacità di introspezione e un tempo adeguato per dedicarci con calma a noi stessi e alle persone che ci stanno intorno, renderebbe sicuramente migliori i nostri rapporti. Chissà … forse, per apprezzarlo, occorre proprio andare alla deriva e poi da soli, in mezzo al mare ritrovare e dare significato a una nuova rotta.
    Complimenti di cuore
    Alberto

    • Carlo Bonacini

      Un commento molto pertinente. GRAZIE
      L’editore

  12. media

    Un libro che trasmette fortissime emozioni e che aiuta a riflettere. Il riferimento ad una storia vera rende il tutto ancora più intenso. Lo consiglio!

  13. GaladrielGalaJ4

    magnifica storia di un risveglio alla parte più vera di noi stessi!

  14. Marco Franchi

    Ho assistito alla,presentazione di Crevalcore di recente.
    Sono stato calamitato da questa storia, dalla capacità dell’autore di riuscire a raccontarsi in prima persona con un’efficacia non comune. Una storia di grande resurrezione, un esempio che personalmente mi ha dato uno spunto per riaprire.
    Storia avvincente raccontata tutta d’un fiato. Letto in un giorno!!!
    Complimenti scrittore.

  15. Alessia

    Una bellissima storia auto biografica il cui messaggio è chiaro: chiunque può intraprendere un “viaggio” e ritrovare sé stesso, reinventarsi e trovare il proprio posto. Con l’aggiunta, poi, di un viaggio in barca a vela nel Mar Mediterraneo il risultato è sensazionale. Assolutamente consigliato!!

  16. Nicoletta

    Un viaggio tra la disperazione e la libertà dell’autore, il lettore si immedesima nell’autore, anche perchè a chi non è mai successo? Libro molto profondo e pieno di significato. Ben fatto e lo consiglio

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