DALLA RARITA’ DELL’ORIGINALE … LE MOTIVAZIONI DI QUESTA RISTAMPA.

Leggerezza – Velocità – Stabilità: questi furono i tre fattori fondamentali con cui dovettero confrontarsi i progettisti dell’innovativo elettrotreno ETR 401, un connubio di non facile soluzione anche per tecnici di altissimo livello, come gli ingegneri Paolino Camposano, Franco di Majo, Oreste Santanera …

Tutto era nato dall’iniziale idea dell’ingegner Camposano nel lontano 1967, un’idea andata poi prendendo forma e consistenza grazie alla condivisione e collaborazione con altri tecnici “di rango” che seppero dare – ciascuno nel suo campo – il loro insostituibile contributo alla risoluzione degli innumerevoli problemi sorti per la definizione del nuovo rotabile.

L’ETR 401 avrebbe dovuto rappresentare il capostipite di una nuova generazione di elettrotreni destinati a linee con media ed elevata tortuosità, a linee in sostanza progettate nel passato quando il fattore “velocità” non era ancora un elemento determinante del viaggio

 

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Marchio

Edizioni Artestampa

Formato

21×29,7

Pagine

76

Data di Pubblicazione

24/09/2025

ISBN

9791255762584

Lingua

Italiano

Peso

420 gr

Album delle locomotive AUTORE Cara Faentina Carta d'Italia ELETTROTRENO F.S. - E.T.R. 300 ETR.401 ELETTROTRENO AD ASSETTO VARIABILE La direttissima Bologna-Firenze La nuova stazione di Firenze Porrettana in trifase Regolamento sui segnali

Maurizio Panconesi

2 recensioni per ETR401 – ELETTROTRENO AD ASSETTO VARIABILE

  1. Gianluca

    Un tuffo nella storia ferroviaria italiana con l’innovativo elettrotreno, progettato negli anni ’60 e costruito in un unico esemplare. Questo manuale di condotta in ristampa anastatica racconta le sfide tecniche, le speranze e le innovazioni di un treno troppo avanti per la sua epoca.

  2. arina

    Leggerezza – Velocità – Stabilità: questi furono i tre fattori fondamentali con cui dovettero confrontarsi i progettisti dell’innovativo elettrotreno ETR 401, un connubio di non facile soluzione anche per tecnici di altissimo livello, come gli ingegneri Paolino Camposano, Franco di Majo, Oreste Santanera …

    Tutto era nato dall’iniziale idea dell’ingegner Camposano nel lontano 1967, un’idea andata poi prendendo forma e consistenza grazie alla condivisione e collaborazione con altri tecnici “di rango” che seppero dare – ciascuno nel suo campo – il loro insostituibile contributo alla risoluzione degli innumerevoli problemi sorti per la definizione del nuovo rotabile.

    L’ETR 401 avrebbe dovuto rappresentare il capostipite di una nuova generazione di elettrotreni destinati a linee con media ed elevata tortuosità, a linee in sostanza progettate nel passato quando il fattore “velocità” non era ancora un elemento determinante del viaggio

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EDITORIA | Da Artestampa Edizioni un’opera editoriale di una certa “rarità”… le Norme per il personale di condotta dell’ETR 401

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