Gustavo Savino, Gus per gli amici, è nato a Salerno nel 1969. Era il 2 febbraio, era domenica ed era ora di pranzo, questo spiega molte cose. A 9 anni ha avuto in regalo la sua prima tastiera “Bontempi” ma già intorno ai 3 anni giocava con un piccolo pianoforte. Ha anche studiato musica, a periodi, perdendo tempo con qualche interruzione. Un giorno ha dovuto scegliere tra la seduta d’esame per il diploma di solfeggio e quella per l’esame di endocrinologia, ha scelto la seconda ed è diventato un medico. Da adolescente ha scoperto la grande passione per il Blues. Gustavo si è trasferito a Modena il 15 febbraio del 2000. Ha due figli meravigliosi, Chiara e Gabriele. Suona il piano in varie formazioni allo scopo di elevare i propri livelli di serotonina e dopamina, di cui porta le formule sempre con sé legate ad una collanina. La Blues Band preferita da Gus sono i Giallo Blues con i quali suona piano e organo Hammond e si sente libero di esprimere al meglio la propria passione. Nel mondo reale Gus è medico dello sport e farmacologo, ha maturato esperienze nel settore delle emergenze, delle tossicodipendenze e della medicina penitenziaria, ha seguito come medico sociale prevalentemente squadre di pallavolo e calcio femminile in serie A, con una parentesi nel Modena Calcio maschile nel 2008. Gus sa dunque anche essere una persona professionale ma con una regola fondamentale: mai prendersi troppo sul serio! Attualmente dirige l’Unità Operativa Complessa di Medicina dello sport della AUSL di Modena e quando può, alla sera, suona il Blues in giro per locali.


