Per nove anni Daniele Sitta è stato un protagonista di primo piano della vita pubblica modenese. “Assessore alle rotonde”, come qualcuno amichevolmente lo ha definito, Sitta ha ridisegnato il profilo della città e soprattutto ha consentito ai modenesi di dedicarsi a un’attività irrinunciabile: discutere. Sì, perché si può dire che non ci sia stata polemica sulla Giunta Pighi che non riconducesse in un qualche modo al suo nome. Quando nel febbraio 2013 Daniele Sitta ha rassegnato le dimissioni, in molti si sono chiesti se avrebbero sentito ancora parlare di lui. Questo libro è una risposta, piuttosto rumorosa, a quell’interrogativo. Appassionato, arrabbiato, provocatore, ironico e autoironico, Daniele Sitta si prende “lo spazio del ragionamento” per raccontare a tutti i modenesi i sogni che ha realizzato per la città che ama e quelli che avrebbe voluto realizzare. E, visto che c’è, si toglie anche qualche sassolino dalle scarpe.

 

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UN’ALTRA STRADA – Sogni realizzati, sogni nel cassetto, sassolini nelle scarpe

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Marchio

Edizioni Artestampa

Formato

23×15

Pagine

84

Peso

150 gr

Data di Pubblicazione

2014

ISBN

9788864622286

Lingua

Italiano

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9 recensioni per UN’ALTRA STRADA – Sogni realizzati, sogni nel cassetto, sassolini nelle scarpe

  1. Simone

    è quando smettono di essere politici, che i politici cominciano a raccontare qualcosa di interessante.

  2. Laura

    “ma cos’è la destra..cos’è la sinistra”, cantava Gaber nel, non lontano, 2011; e Sitta, da amante della politica e suo ex “adepto”, cerca di spiegarcelo, in un Italia disorientata e confusa, dove le definizioni e le identità di un tempo non esistono più.

  3. Milena

    Daniele Sitta ha fatto bene a raccontarci la sua esperienza politica e amministrativa. Credo possa essere utile per riflettere e comprendere meglio come funziona la politica modenese.

  4. Giulia

    Sfogliando velocemente il libro di Sitta ho l’impressione di avere di fronte un libro ben strutturato e facile da comprendere. Pur non essendo particolarmente esperta di politica trovo che l’impostazione del libro sia molto chiara e piccante…
    Giulia P.

  5. Donatella Picone

    La lettura di questa autobiografia fa sicuramente riflettere e può fornire idee e consigli ai politici modenesi attuali e futuri. Ce ne’è davvero bisogno. D.P.

  6. Teresa

    “per amministrare e progettare il futuro ci vuole coraggio.Non solo il coraggio di fare ma anche il coraggio di pensare,d’immaginare che cosa potrebbe essere il futuro della comunità che si amministra.” Di solito non leggo questo genere di libro,ma alla fine si trovano frasi interessanti come questa,che ti fanno riflettere molto.

  7. Daniele

    Il racconto dell’ex assessore è interessante, intrigante, esplicativo come si legge già nella trama e viene scritto quasi fosse una “memoria” del sig. Sitta, un racconto in prima persona di chi ha avuto la possibilità di gestire la splendida Modena e ora parla liberamente di ciò che è stato, fra racconti e qualche rimorso.

  8. Serena

    Verità e legalità dovrebbero essere alla base di una convivenza sana.
    Non dovrebbero essere considerati valori utopici

  9. Gianni

    Il libro è molto interessante e chiaro. I racconti del sig. Sitta sono racconti di 9 anni all’apice della vita modenese dove lui, tra sogni realizzati e non, coglie appunto l’occasione per “togliersi qualche sassolino dalla scarpa”. Il racconto è appassionante, ironico e a tratti provocatorio, alludendo perfino che verità e legalità sono utopie.

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