| Marchio | Edizioni Artestampa |
|---|---|
| Formato | 23×16,4 |
| Pagine | 288 |
| Peso | 480 gr |
| Data di Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788864621128 |
| Lingua | Italiano |
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*valida solo per l'Italia.
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Modena, marzo 1694. Dalle acque piatte della darsena, sotto lo sguardo vigile e benevolo del Palazzo ducale, un’imbarcazione muove silenziosa verso il grande fiume, per inoltrarsi dopo lungo cammino nel cuore tentacolare della maestosa Venezia. A bordo del piccolo naviglio poche persone e un grande dipinto: la Pala di San Mauro. È forse la fine di una lunga storia, che ha coinvolto artisti, monache, duchi, abati, faccendieri, amici e nemici. È l’inizio, per Francesco Stringa, sovrintendente a tutte le fabbriche e manifatture ducali e pittore di casa d’Este, del tramonto di una lunga e travagliata esistenza, costellata di faticosi successi e rovinose cadute. Figlio di un usciere di corte, egli si è ritagliato, nel secolo della forma, l’abito del gentiluomo; ma la sorte è sempre in agguato e pare accanirsi sui giusti. Così sull’artista, lavoratore fedele e infaticabile, è sceso improvviso il velo opaco della più insidiosa tra le malattie: la follia… In questa appassionata ricostruzione storica, artistica e biografica, le vicende del pittore Francesco Stringa si intrecciano con quelle dei contemporanei, piccoli e grandi. La misteriosa storia della Pala di San Mauro, della sua commissione e delle infinite peripezie che hanno accompagnato la sua realizzazione, diventa la lente per osservare un intero secolo, e ancor più le emozioni degli uomini e delle donne che l’hanno attraversato.
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| Marchio | Edizioni Artestampa |
|---|---|
| Formato | 23×16,4 |
| Pagine | 288 |
| Peso | 480 gr |
| Data di Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788864621128 |
| Lingua | Italiano |
Anime salve AUTORE Due palmi di terra color ocra Fili di fumo Francesco stringa Il ladro di miracoli Il respiro della farfalla
Roberta –
E’ un bellissimo romanzo storico che ti incolla al libro dalla prima all’ultima pagina. Non conosco l’autore ma devo complimentarmi sinceramente con lui.
Roberta Maglio
Romano –
Scritto molto bene. Da consigliare non solo agli storici. Rom.
Fabrizio –
Prendetevi una mezza giornata perchè si legge tutto d’un fiato. Davvero una piacevole sorpresa…
Mario Ventura –
Con una prosa elegante e raffinata, tuttavia sempre accessibile e mai pedante, Francesco Sala ci presenta la figura di un celebrato pittore, la vicenda di una committenza ecclesiastica e una visione a tutto tondo di uno scorcio di storia modenese, e non solo, nella seconda metà del secolo XVII. Animato dalla sua passione per l’arte e forte di una vastissima messe di conoscenze, corroborate da una paziente, minuziosa ricerca di archivio, Sala compone un profilo sorprendentemente sfaccettato di Francesco Stringa e della sua parabola che lo porta, da umile figlio di un usciere di Corte, a diventare artista affermato e ricercato e a ricoprire un ruolo prestigioso nella Modena ducale del suo tempo. L’autore indaga in profondità tutti gli aspetti della vita dell’artista, familiari, economici, affettivi, di relazione, di carattere, i problemi di salute psichica, quasi che, attraverso di essi potesse tracciare un quadro più attendibile e completo della sua complessa personalità. Francesco Stringa, da vero modenese della migliore tradizione, si è fatto da sé con la sua caparbia determinazione , l’instancabile attività, la capacità di mettere a frutto il proprio talento, la versatilità, il senso pratico, fino a conseguire la prestigiosa nomina a “Soprindente a tutte le fabbriche e manifatture ducali” e in tale ruolo si dedica con zelo ai lavori di completamento del “ducal palazzo”, curandone anche aspetti architettonici e decorativi, oltre che ad accrescere la già celebre collezione di capolavori d’arte estense. Senza mai interrompere la feconda attività pittorica, da saggio amministratore non esita a cercare i più vantaggiosi mercati veneziani per l’acquisto dei materiali oppure a negoziare personalmente il prezzo di un dipinto del Reni ritenuto esoso. Accanto alla parabola della sua esperienza artistica, il libro ci offre un ricco patrimonio di informazioni storiche, urbanistiche, architettoniche, politiche e di vita quotidiana. Sfilano, con vivida efficacia, i protagonisti di quel torno di tempo: i duchi, le duchesse, i cardinali… La trama di Palazzo che mette fine alla reggenza della Martinozzi, il triste epilogo di Maria Beatrice regina d’Inghilterra, la conquistata familiarità dell’artista con i principi Cesare Ignazio e Foresto e persino con il duca Francesco II. Toccante, quasi una fiaba, la vicenda della miracolosa effige della Madonna del murazzo. Un libro nel libro, insomma, da leggere e consultare, in cui il tormentato episodio della Pala di San Mauro, perno principale dell’opera, è solo uno dei tanti spunti destinati a fare di questo volume, a metà tra il saggio e il romanzo, un testo godibilissimo in grado di intrattenerci e, ad un tempo, arricchire le nostre conoscenze.