Danilo Bertani

Danilo Bertani

Danilo Bertani è nato a Modena il 25 maggio del 1943. La sua esperienza scolastica, chiusa dopo la licenza elementare, si è riaperta dopo molti anni quando -già adulto- si è iscritto ai corsi serali per lavoratori (150 ore) ed ha scoperto come le denunce di don Milani riguardassero anche molti ragazzi che non vivevano a Barbiana. A partire da lì, il gusto della lettura e dello studio ha dato più senso alla memoria personale ed ha fornito agganci per leggere con maggiore consapevolezza la storia del territorio modenese. La frequenza del biennio di scuola media superiore ha assunto la veste della sfida e del riscatto, per un uomo che non aveva dimestichezza con i libri e che aveva svolto il mestiere di facchino durante tutta la sua vita lavorativa: per conto terzi fino a trentun anni, per conto proprio fino a cinquantacinque e all’interno di una cooperativa fino al raggiungimento della pensione. Anche gli hobby sono risultati arricchiti dalla sua nuova coscienza. Pescatore ecologista, più volte finalista ai campionati italiani di pesca pratica, ha imparato a leggere il presente del territorio modenese studiando il sistema delle acque superficiali e l’antica viabilità fluviale. Danilo Bertani ha cercato di trasmettere questo patrimonio di memoria e di consapevolezza ai giovani con cui è venuto a contatto nella scuola e nelle associazioni di volontariato in cui è impegnato. Quando nei mesi estivi si trasferisce a Molina di Ledro (TN) e nell’omonimo lago pesca e mangia i pesci d’acqua dolce che non può pescare e mangiare nella sua città a causa dell’inquinamento, egli conduce la sua pacifica protesta contro chi non si assume la responsabilità di ristabilire il giusto rapporto con la natura.

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